3 minuti per i giovani

In occasione delle sessioni del Parlamento svizzero, la CFIG pubblica un parere dal titolo «3 minuti per i giovani», in cui espone in maniera breve ma incisiva un tema concernente l’infanzia e la gioventù trattato nella sessione corrente. I temi trattati nei «3 minuti» sono vari e riguardano tra l’altro questioni attinenti alla protezione dell’infanzia, alla politica dell’infanzia e della gioventù, alla prevenzione e al di

I «3 minuti per i giovani» sono pubblicati in tedesco, francese e italiano. Sul , il programma è consultabile circa 2 settimane prima dell’inizio della sessione.

Temi:

Attualità


Promuovere attivamente la bicicletta per andare a scuola

  • La CFIG sostiene l’Iniziativa per la bici (17.051), che chiede l’inserimento della promozione della bicicletta nell’articolo costituzionale sui sentieri e percorsi pedonali, come pure il controprogetto. Per molti bambini e giovani andare a scuola a piedi o in bicicletta non è più scontato, una tendenza dannosa per la salute e l’autonomia. La CFIG ritiene che sia necessaria una politica proattiva e coordinata della Confederazione e dei Cantoni per contrastare questa tendenza.

Ridisciplinare l’ammissione provvisoria per tener conto della realtà

  • L’ammissione provvisoria è uno statuto alternativo obsoleto nella situazione attuale. La presenza nel nostro Paese di numerose persone in possesso di questo statuto non ha, di fatto, più niente di provvisorio. È dunque indispensabile procedere alle riforme necessarie per limitare la precarietà in cui si trovano le persone ammesse provvisoriamente e che tocca in particolare i bambini e i giovani. La CFIG vi raccomanda quindi di accogliere la mozione 17.3270 della CIP-N.

     

Valorizzare l’impegno a favore della collettività

  • Da parecchi anni la CFIG chiede di promuovere e trattare su un piano di parità tutte le forme di servizio alla popolazione. Essa vi invita a respingere la mozione 17.3006 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale che, lungi dal rafforzare l’attrattiva del servizio militare, svalorizza il servizio civile e punisce le persone che scelgono questa forma di servizio dopo aver cominciato la scuola reclute.

     

Solide basi per un'educazione civica efficace

  • Per poter partecipare alla politica svizzera, i giovani hanno bisogno di una solida educazione civica: solo così potranno svolgere il proprio ruolo di cittadini con cognizione di causa. La CFIG raccomanda pertanto di accogliere il postulato Caroni (16.4095) "Ampia strategia per l’educazione civica in Svizzera". La sua attuazione costituirebbe infatti una tappa importante per migliorare l’educazione civica e contribuire a una maggiore partecipazione politica di tutti i cittadini.

Edizioni precedenti

2016

Meglio combattere la violenza sessuale sui bambini con una prevenzione incentrata sui potenziali autori

Diritto e obbligo di avviso: una soluzione pragmatica per proteggere meglio i minori dai maltrattamenti

2015

  • Nel quadro di un’inchiesta nazionale, la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) ha sondato l’opinione dei giovani residenti in Svizzera che hanno raggiunto la maggiore età nel 2015 su questioni politiche e sociali d’attualità. I risultati dell’indagine «Io e la mia Svizzera» e le raccomandazioni della CFIG forniscono diversi spunti per tenere conto in maggior misura delle aspirazioni dei giovani.
  • Per chiudere in bellezza la legislatura, la CFIG ha voluto raccogliere per voi tre dati particolarmente eloquenti, tratti da una vasta inchiesta di criminologia effettuata nel 2014 e da un’indagine condotta dalla CFIG tra i diciassettenni alla fine del medesimo anno . Osservando i principali risultati di questi studi possiamo rallegrarci o dobbiamo temere l’arrivo di anni sempre più difficili con i giovani? Mettete alla prova le vostre conoscenze e traetene le vostre conclusioni...
  • Sebbene il suo titolo suggerisca di voler proteggere i minori, se accolta, l’iniziativa (14.092) produrrebbe l’effetto contrario: il divieto, di fatto, dell’educazione sessuale scolastica priverebbe molti bambini e giovani del proprio diritto all’informazione, alla protezione e alla promozione. La CFIG raccomanda di respingere l’iniziativa «Protezione dalla sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare».

2014

  • La CFIG ha recentemente pubblicato il suo rapporto Critici o manipolati? I giovani e il consumo consapevole, in cui tratta la questione del bisogno di sostegno e di protezione dei bambini, degli adolescenti e dei giovani adulti quali consumatori. La conclusione del rapporto contiene sei ri-chieste politiche. Le principali sono le seguenti: proteggere i bambini dalle pubblicità nocive, promuovere le competenze in materia di consumo ed eliminare le trappole strutturali dell'indebitamento.
  • Il prossimo 8 settembre il Consiglio nazionale tratterà il postulato 14.3382 della propria Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC-N), che chiede la stesura di un rapporto sull'attuale prassi relativa al diritto dei minori di essere ascoltati, soprattutto nell'ambito delle procedure giuridiche e amministrative. Il rapporto dovrà fare un bilancio sul rispetto di questo diritto sancito dalla Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo e sulle eventuali necessità d'intervento. Una delle richieste prioritarie della Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG) è che si facciano progressi sul piano dell'attuazione del diritto dei minori di esprimersi liberamente ed essere ascoltati. Chiede pertanto al Consiglio nazionale di accogliere il postulato.
  • Gli adolescenti e i giovani adulti subiscono continuamente le conseguenze negative del consumo eccessivo e dell'indebitamento ad esso connesso. Al giorno d'oggi persino un quattordicenne può ricevere (a determinate condizioni) una propria carta di credito e la pubblicità dei piccoli crediti si rivolge anche a giovani che non hanno ancora dimestichezza nella gestione del denaro e del consumo. S'impone pertanto un divieto della pubblicità dei piccoli crediti, come chiesto dall’iniziativa parlamentare 10.467.
  • Il 18 marzo prossimo, il Consiglio nazionale tratterà l’iniziativa popolare dell’USU sulle borse di studio (13.058). Ritenendo urgente un aumento dei sussidi alla formazione a livello nazionale, la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) esorta il Consiglio nazionale a entrare in materia sul controprogetto e ad accettare i miglioramenti proposti dalla CSEC-N. Per motivare i Cantoni a rispettare determinati standard minimi e promuovere così un sistema che garantisca maggiore equità ai giovani, ritiene inoltre indispensabile un aumento dei contributi federali.

2013

  • I giovani sono penalizzati dal testo che il Consiglio nazionale tratterà il prossimo 26 novembre (11.022), in particolare dall'abolizione della valorizzazione degli anni trascorsi in Svizzera nel periodo compreso tra i 10 e i 20 anni. Per questo motivo la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG) chiede che siano riconosciuti i bisogni dei giovani che vivono nel nostro Paese e sia agevolato loro l'accesso ai diritti e ai doveri connessi alla cittadinanza svizzera.
  • Se si vogliono adottare misure coerenti nei confronti dei giovani, la revisione totale della legge sull’alcol (12.020) è un’opportunità da non perdere. La CFIG vi invita a porre la prevenzione, in particolare contro le mode di consumo problematico di alcuni giovani, al centro di questa revisione, segnatamente iscrivendo nella legge i test d’acquisto, la limitazione dell’accesso all’alcol e un aumento dei prezzi. La promozione delle competenze dei giovani dovrebbe costituire un altro elemento importante della revisione.
  • Durante la sessione primaverile sarà sottoposto al Consiglio degli Stati il disegno sull’autorità parentale congiunta (11.070) di genitori divorziati o non coniugati. La CFIG sostiene il principio dell’autorità parentale congiunta, sperando che il nuovo regolamento contribuisca ad attenuare i conflitti tra i genitori, che vanno a scapito dei figli. Tuttavia, se il Consiglio degli Stati accettasse alcune proposte della commissione incaricata dell’esame preliminare, la revisione rischierebbe di intaccare notevolmente, senza motivo, i diritti dei figli. La CFIG chiede pertanto che anche i genitori non coniugati siano tenuti, in caso di separazione, a regolare in una convenzione la questione del mantenimento dei figli e che l’autorità di protezione dei minori aiuti i figli a far valere il loro diritto ad instaurare un rapporto giuridico con il padre.
  • Nel corso della sessione primaverile, il Consiglio degli Stati avvierà i lavori per la revisione totale della legge sull’alcool (12.020), il cui scopo principale è migliorare la protezione dei giovani dai danni legati al consumo di alcol. Senza esprimersi ancora dettagliatamente sulle misure di protezione proposte in questa revisione, la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) chiede una politica coerente nei confronti dei giovani.

2012

  • Preoccupata dalle discussioni in corso sulle tasse d’iscrizione, la CFIG ha messo in guardia i responsabili dei PF, delle università e delle scuole universitarie professionali (SUP) dai pericoli derivanti da un loro aumento. La CFIG chiede che la Confederazione e i Cantoni rispettino il loro impegno di garantire l’istruzione dei giovani secondo le loro capacità. Se non fosse compensato da un ampliamento del sistema di borse di studio, l’innalzamento delle tasse universitarie ostacolerebbe l’accesso alla formazione superiore.
  • Valutare il bene dei figli e proteggere meglio i figli di genitori non sposati. Durante la sessione autunnale il Consiglio nazionale porrà le basi per la generalizzazione dell’autorità parentale congiunta (11.070). Questa diventerà la regola anche per i genitori che si separano o non sono sposati. Qualora i genitori non riescano ad accordarsi sulla ripartizione della responsabilità, anche in futuro interverranno i tribunali e le autorità di protezione dei minori. La CFIG chiede che sia considerato e garantito il bene dei figli.
  • Rispondere ai bisogni della collettività ... e alle aspettative dei giovani. Il servizio civile e il servizio militare devono costituire un valore aggiunto non solo per la collettività, ma anche per i giovani che li prestano. In quest’ottica la CFIG sostiene la mozione 11.3362 – « Rendere più utile il servizio migliorando la formazione », in cui si chiede al Consiglio federale di migliorare la formazione dei giovani soggetti all’obbligo di prestare servizio civile, in particolare nell’ambito delle cure e dell’assistenza alle persone.
  • La musica educa, motiva, rende felici ed è fonte di equilibrio. Nella prossima sessione primaverile l’iniziativa popolare «gioventù+musica» (09.095), depositata quattro anni fa, torna alle Camere per l’appianamento delle divergenze. Anche se, come diceva Frank Zappa, “parlare di musica è come ballare di architettura“, riteniamo importante esprimerci sull’argomento. È scientificamente assodato che la pratica musicale ha numerosi effetti positivi sullo sviluppo cognitivo, emozionale e sociale dei bambini. L’educazione musicale è tanto importante perché tocca l’essere umano in tutte le sue componenti: corpo, mente e anima. Giova allo sviluppo del linguaggio (memoria, capacità comunicativa e di concentrazione), promuove l‘empatia, produce sensazioni di felicità e rafforza la motivazione.

2011

  • Dare voce ai bambini, ascoltarli e prendere sul serio la loro opinione – è questo, in sostanza, il dettato dell’articolo 12 della Convenzione sui diritti del fanciullo. Ma qual è la realtà quotidiana a 15 anni dalla ratifica del trattato? In che misura si tiene conto della disposizione? E soprattutto: come se ne può accrescere l’efficacia? Sull’argomento, la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) ha pubblicato il rapporto «Ascoltiamo i bambini! Il diritto di esprimere la propria opinione e di essere ascoltati», presentato alla stampa il 17 novembre 2011.
  • I consumatori di piccoli crediti diventano sempre più giovani. A determinate condizioni, già a 14 anni si può diventare titolari di una carta di credito. E, manco a dirlo, le sirene della pubblicità attirano nel vortice dell’indebitamento proprio l’anello più debole della catena del consumo: i giovani. Con l’iniziativa parlamentare 10.467 di Josiane Aubert il circolo vizioso può essere spezzato!
  • Nel corso della sessione estiva il Consiglio nazionale dibatterà quale seconda Camera la revisione totale della legge federale sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (10.087). La Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-CN), pur entrando in materia, ha sottoposto la legge a una drastica cura dimagrante, eliminandone alcuni elementi centrali e vanificando così alcuni importanti obiettivi del progetto: la promozione delle attività giovanili aperte e il perfezionamento della politica dell'infanzia e della gioventù. Per restare nella metafora: altro che peso ideale! Qui si rischia l’anoressia.
  • In questa sessione primaverile, il Consiglio degli Stati discuterà quale Camera prioritaria il messaggio concernente la revisione totale della legge federale sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (10.087). La CFIG invita i rappresentanti dei Cantoni a seguire le orme della loro commissione e ad approvare il progetto (per altro molto ben conge-niato). Auspica inoltre che si dia un segnale forte per un maggior impegno finanziario della Confederazione nella promozione delle attività extrascolastiche di bambini e giovani.

2010

  • Il Convegno di Bienne della CFIG, tenutosi il 18 e il 19 novembre 2010, si è concentrato sull'articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, che sancisce il diritto dei bambini e degli adolescenti di esprimersi liberamente ed essere ascoltati su tutte le questioni concernenti la loro vita. Circa 200 specialisti del settore e del mondo politico e scientifico hanno discusso su come migliorare l'attuazione, ancora carente, di questo diritto. Nell'autunno del 2011, la CFIG pubblicherà le loro proposte, accompagnate da altri contributi sull'argomento, e una serie di raccomandazioni politiche.
  • Nella sessione autunnale sarete chiamati a decidere sulla proroga del programma d’incentivazione per la custodia di bambini complementare alla famiglia. La CFIG appoggia le proposte della commissione del Consiglio degli Stati incaricata dell’esame preliminare, che ha chiesto che siano sussidiate anche la custodia complementare alla scuola e le strutture che ampliano un’offerta già in essere e che sia stanziato il credito d’impegno chiesto dal Consiglio nazionale (120 milioni di franchi).
  • Il 1° giugno 2010 il Consiglio degli Stati tratterà l’iniziativa 06.301 del Cantone di Basilea Campagna, che chiede l’inasprimento delle sanzioni previste all’articolo 197 capoverso 3bis del Codice penale per il consumo e la diffusione di materiale pedopornografico o attinente a qualsiasi altra forma illegale di pornografia. La CFIG ritiene che questo provvedimento, da solo, non potrà avere una grande incidenza sul numero delle infrazioni che s’intendono colpire e propone due misure complementari a suo parere ben più efficaci.
  • Nella sessione primaverile il Consiglio degli Stati tratterà diversi interventi parlamentari che chiedono maggior protezione dai rischi dei media (iniziative dei Cantoni di Berna, San Gallo e Ticino, mozioni per il divieto di diversi giochi “killer”). Lieta che le Camere federali affrontino il tema, la CFIG non considera tuttavia prioritario intervenire a livello di codice penale, ma ritiene ben più urgente definire un sistema di protezione della gioventù ad ampio respiro e al passo con l’evoluzione dei media.

2009

  • La Commissione federale dell’infanzia e della gioventù (CFIG) chiede che il risanamento dell’assicurazione disoccupazione (4a revisione della LADI, oggetto 08.062) non sia effettuato a spese dei giovani disoccupati. I giovani sono motivati, impegnati e flessibili, ma sono particolarmente vulnerabili nei confronti della disoccupazione. Tra l’ottobre del 2008 e l’ottobre del 2009, il numero dei giovani disoccupati è aumentato del 72%. La fascia d’età tra i 20 e i 24 anni è la più colpita, con un aumento del 76%. Quella tra i 25 e i 29 anni ha registrato un incremento del 62,5 %. Anche il numero dei giovani disoccupati di lunga durata è esploso: i casi di disoccupazione dai 7 ai 12 mesi hanno subito un’impennata del +157%! (fonte: Statistiche della SECO, Mercato del lavoro / Assicurazione contro la disoccupazione)
  • La Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) è preoccupata per l’incremento della disoccu¬pazione giovanile, dovuto all’evoluzione congiunturale. Secondo le statistiche della SECO, nell’agosto 2009 erano 29’298 (5.3 %) i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni iscritti alla disoccupazione contro i 16’765 (3%) dell’agosto 2008, il che corrisponde a un aumento del 74.8 %. I più colpiti sono i giovani tra i 20 e i 24 anni (“transizione II”), ossia chi termina la formazione professionale ed entra nel mercato del lavoro al momento “sbagliato”, ovvero quando le aziende sopprimono impieghi. Per evitare che questi giovani restino esclusi a lungo dal mondo del lavoro, è opportuno adottare provvedimenti che consentano loro di trovare un impiego e di migliorare le loro competenze durante il periodo di disoccupazione.
  • La Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) approva il rapporto «I giovani e la violenza – per una prevenzione efficace nella famiglia, nella scuola, nello spazio sociale e nei media» recentemente adottato dal Consiglio federale. Encomiabile fin dal titolo, che parla dei «giovani e la violenza» e non della violenza dei giovani … In effetti, se la stragrande maggioranza dei nostri giovani non è confrontata a problemi di violenza, non si può fare a meno di constatare che una minoranza subisce e/o commette atti violenti.
  • Durante questa sessione il Consiglio nazionale discuterà della mozione 08.3449 della CSEC-CN, che propone, in particolare, la proroga, eventualmente a tempo indeterminato, del programma d’incentivazione della Confederazione in materia di custodia di bambini complementare alla famiglia. Per la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG), la piccola infanzia è una fase fondamentale per lo sviluppo fisico e psicosociale del bambino. Come la mancanza di risorse materiali, anche la carenza di assistenza e sostegno educativo in un periodo così importante influisce negativamente sullo sviluppo del bambino e può pregiudicarne a lungo termine sia la salute che le possibilità di formazione e d’integrazione sociale.

2008

  • Il tema della sessualità giovanile è stato al centro del Seminario di Bienne 2008 organizzato dalla Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) . La principale conclusione tratta dallo studio condotto dall’Università di Basilea su mandato della CFIG è la seguente: molti giovani hanno ricevuto un’educazione sessuale, ma di gran lunga non tutti, e comunque questa è insufficiente.
  • In questa sessione discuterete della revisione del diritto tutorio. Nelle sue linee essenziali il disegno del Consiglio federale, uno dei cui punti centrali è costituito dalla riforma della strut-tura e dell’organizzazione delle autorità, è già stato approvato dal Consiglio degli Stati. La CFIG tiene a ricordare che l’opinione pubblica è molto sensibile agli errori delle autorità in materia di protezione dell’infanzia. La revisione del diritto tutorio vi dà l’occasione di creare le condizioni necessarie per l’impostazione di strutture in grado di garantire che i casi di compe-tenza della protezione dell’infanzia vengano riconosciuti più tempestivamente e risolti con maggior sicurezza.
  • Nel corso della sessione primaverile tratterete l’iniziativa 06.106 „per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani“. La legalizzazione della canapa è da anni al cen-tro di accesi dibattiti ed è stata una delle cause del naufragio, tre anni fa, della revisione della legge sugli stupefacenti. Il fallimento della revisione ha lasciato immutata una prassi ipocrita: il consumo di canapa, vietato per legge, è di fatto tollerato – cioè, in pratica, legale. Non solo: un giovane su tre ha già fumato canapa almeno una volta. Il divieto legale non ha per nulla ridotto il consumo. La situazione è insostenibile: è giunto il momento di agire. La questione della legalizzazione non può essere di nuo-vo rinviata alle calende greche.

2007

  • Sono le cenerentole della precarietà. Attualmente in Svizzera quasi il 45% dei beneficiari dell’aiuto sociale, ossia 100'000 persone, ha meno di 25 anni. 70'000 sono minorenni. Tra i gruppi più vulnerabili si possono citare i figli di genitori disoccupati, i bambini che vivono in una famiglia monoparentale e i bambini che hanno più di due fratelli o sorelle. I più colpiti sono i bambini e i giovani che vivono nei grandi centri urbani.
  • Il seguente numero dei 3 minuti per i giovani è una ripresa del numero precedente, perché la mozione Schweiger, originariamente planificata per la sessione primaverile, sarà discussa soltanto adesso, durante l'attuale sessione estiva. La mozione 06.3170 del consigliere agli Stati Rolf Schweiger, accolta dalla Camera alta, sarà sottoposta al voto del Consiglio nazionale durante la prossima sessione estiva e non, come era stato previsto durante la sessione primaverile. La mozione constata il forte aumento della criminalità cibernetica a sfondo pedofilo e propone d'inasprire le disposizioni penali in materia e di prendere provvedimenti tecnici per responsabilizzare sia i fornitori d'accesso e di spazi Internet che i genitori. Il Consiglio federale ha accolto l'inasprimento del codice penale ma rifiutato di dotarsi di maggiori mezzi d'intervento.

2006


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I «3 minuti per i giovani» offrono una panoramica su un tema concernente l’infanzia e la gioventù trattato nella sessione corrente del Parlamento svizzero.